L’articolo di oggi voglio dedicarlo ad ArchBang, una ottima distribuzione Linux basata su ArchLinux. La scorsa settimana è uscita la versione 2012.05 con alcune interessanti novità che oggi vedremo insieme.
Innanzitutto è importante sapere che la distribuzione su cui si basa (ArchLinux) è una rolling release quindi non necessita di una nuova installazione quando viene rilasciata una nuova versione. Le distro rolling relase come ArchBang ed ArchLinux sono aggiornabili con un semplice comando. ArchBang quindi funziona nello stesso modo.
ArchBang è una distro già pronta all’uso, infatti si presenta con OpenBox ed alcuni software già installati e configurati. La parte relativa all’installazione su Hard Disk però non è ancora così user-friendly come su altre distro, ma sicuramente è più semplice e guidata rispetto alla distribuzione madre ArchLinux. Parto subito col dire che non è per principianti, quindi nulla di difficile ma un minimo di conoscenze informatiche è necessario averle.
Ora vediamo le news presenti in ArchBang:
- Kernel Linux 3.3.4
- Openbox 3.5.0
- QDarkStudio4 default GTK+ theme
- Shotwell picture viewer
- Improved Conky
- Epdfview replaces zathura
- Simple clean tint2 panel
- Broadcom wireless added
- VirtulaBox Arch Linux additions
- Mobile broadband modem capability added to NetworkManager
E qui vediamo come procedere per installare ArchBang sul nostro PC:
- scaricare la ISO (32 o 64 bit) dalla pagina ufficiale qui
- masterizzare la ISO su un CD
- riavviare il PC con il CD appena masterizzato
- ArchBang si avvierà ed in qualche minuto avremo il sistema caricato
Arrivati a questo punto possiamo provare ArchBang in modalità Live, ovvero senza installare nulla, ma se volessimo installarlo su Hard Disk è possibile lanciare l’installer facendo tasto destro del mouse e scegliere installa dal menù a tendina.
Se hai già avuto modo di installare ArchLinux la procedura ed i passaggi ti saranno familiari, ma se invece è la prima volta che ti avvicini ad una distribuzione basata su Arch ti consiglio questa ottima guida dettagliata e con immagini: è in inglese ma si comprende benissimo.
Eccoci arrivati alla fine, quindi buona installazione e buon ArchBang. Se ti è piaciuto l’articolo, lascia un commento o condividilo con i tuoi amici, grazie.






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Salve,
?!
ma com’è che quando googlo qualcosa che riguarda arch e derivate mi ritrovo sempre su questo sito
mi chiedevo,
archbang è archlinux con l’installazione semplificata?
L’ho già installata su pendrive (non con poche difficoltà).. così la porto sempre con me e credo che i repository siano quelli di arch.. ma sono un novellino di arch quindi non sono sicuro!
Ciao Valentino, sì i repository di ArchBang sono gli stessi di ArchLinux. La differenza stà che in ArchBang hai la distro con l’interfaccia grafica già configurata. Per la guida passo-passo, alla fine del mio articolo troverai anche un link ad una pagina in inglese che spiega molto bene l’installazione. Ciao
grazie, avevo già risolto .. dopo aver installato slackware e gentoo .. arch è stata una passeggiata. era solo un problema di config per far partire tutto da usb direttamente in modo da avere un sistema completo dislocato su chiavetta
esperimento riuscito ma la velocità non mi convince tanto.. preferisco usare la piccola debian testing/sid installata sul mio portatilino.. e quella la utilizzerò solo in caso di emergenza!
Ciao Valentino, mi fà piacere che tutto sia andato bene, anche se ovviamente la velocità di una distro su pendrive non è sicuramente il meglio. E per ciò che riguarda Debian, beh lì si và sul sicuro
eh già.. alla fine torno sempre su debian.. un portatile l’ho debianizzato al 100%.. eliminando anche la partizione di ripristino
a mai più windows.. erano mesi che non lo utilizzavo .. l’altro è ancora in dual boot.. ogni tanto riavvio giusto per vedere se windows ha avuto istinti omosessuali verso se stesso..(ogni tanto capita)